La Nostra Storia

LA NOSTRA STORIA

Nell’ottobre 2009 la mostra “Euforika Napoli”, nella Sala della loggia del Maschio Angioino, dava inizio ad un progetto più ampio ideato e promosso dallo Studio Zoena Architetti: un progetto per offrire un futuro migliore ai giovani napoletani cercando di stabilire con loro un dialogo attraverso il quale trasmettere il Valore dell’Arte e della Cultura come Maestre di Vita.

Abbiamo, all’epoca, organizzato una serie di incontri con 750 alunni delle scuole napoletane: gli studenti hanno interagito con l’arte contemporanea per ‘appropriarsi’ della città intesa quale “Casa di tutte le case”. Hanno iniziato un percorso tendente a far emergere le vocazioni di ciascuno e, contestualmente, hanno dialogato sulla città che abbiamo loro rappresentato quale estensione della propria casa e parte del proprio patrimonio personale e culturale.

Dal 2009 ad oggi, tanti eventi e progetti basati sull’educazione attiva, metodo a nostro avviso davvero efficace per avvicinare i giovani all’Arte, al Mondo Culturale ed alla nostra Tradizione perché siamo convinti che la Cultura faccia emergere il senso civico e migliori il livello sociale, accompagnando ogni cittadino oltre i propri limiti oggettivi e soggettivi.

Abbiamo creduto, altresì, che sviluppare nei ragazzi una coscienza artistica potesse costituire una base al miglioramento della società.

L’esperienza dell’arte pensiamo, infatti, sia un passo fondamentale verso la comprensione della realtà che ci circonda. Sviluppare nei ragazzi un’attenzione verso la bellezza, nel tempo, darà loro una diversa sensibilità nella percezione del mondo. Acquisire la dimensione estetica permetterà alle nuove generazioni di allontanarsi da percorsi pericolosi, da attività diseducative, per rendere possibile un nuovo approccio alla relazione con sé e con gli altri, un approccio attraverso la lente della dimensione estetica, che tende a far acquisire anche una dimensione morale, e questa sarà la strada giusta per progredire culturalmente e socialmente.

Il sogno è che si possa tracciare un nuovo percorso seminando nei ragazzi più alti valori: la dignità, il rispetto per se stessi e gli altri, il desiderio di aprire la mente alla conoscenza, il piacere di darsi completamente in ogni attività per appagare lo spirito, una sana ambizione basata sulla correttezza e sulla lealtà…

Nel corso del tempo ci si è sempre più spostati dalla cultura dell’essere per avere a quella dell’avere per essere: noi ci battiamo per invertire questa tendenza in modo da favorire il passaggio dal distruttivo richiamo del nichilismo a quello dell’acquisizione di una identità personale costruita sulla solidarietà. Questa può essere un’ottima strategia preventiva affinché la società futura sia costituita da chi potrà essere valutato solo per quello che è.

Senza rispetto delle regole non c’è sviluppo, senza il coraggio di affermare la propria convinzione, anche in disaccordo  con il gruppo, non c’è una vita presente né un futuro.

Pensiamo che occorra ripristinare il valore dell’essere, riconoscere “chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio(Italo Calvino), “ribellarci prima che sia troppo tardi, prima di abituarci e non accorgerci più di niente(Peppino Impastato).

Qualcuno pensa che sia inutile, altri che sia impossibile, altri ancora che noi siamo sconfitti in partenza.

Non è cosi!

Noi, invece, ci sentiamo vincitori: la nostra Vittoria è avere il Coraggio e la Forza di Crederci e di Combattere…