L’Associazione

S T A T U T O

Articolo 1

 Costituzione – Sede

E’ costituita un’Associazione Culturale denominata “Euforika Napoli”, con sede in Napoli alla Via Amerigo Vespucci n.9.

L’associazione potrà costituire delle sezioni distaccate nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Con delibera del Consiglio Direttivo, la denominazione potrà essere integrata con altre espressioni sentito il parere consultivo dell’assemblea dei soci.

  Articolo 2

  Scopi

L’Associazione ha lo scopo di promuovere la crescita umana e culturale della società civile, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

In particolare l’Associazione intende sviluppare nei ragazzi e nei giovani  – specie di quelli in età compresa tra gli 8 ed i 18 anni – la corretta considerazione per se stessi, per gli altri e per l’ambiente che li circonda, favorendo conseguentemente l’emersione di senso civico, qualità e talento nell’ambito di un percorso culturale che possa condurre i ragazzi e i giovani all’inserimento consapevole nella società.

Nell’ambito del percorso sopra delineato l’associazione svolgerà tutte le attività necessarie per:

– far acquisire ai ragazzi e ai giovani l’Etica quale ‘Valore’ e una Educazione Civica che tenda a far sentire la Città quale parte del proprio patrimonio personale (senso civico, orgoglio cittadino e senso di appartenenza);

– trasmettere la reale consapevolezza della nozione di beni comuni quali beni naturali (come le risorse acqua, foreste, suolo), ma anche beni culturali (come istruzione, sanità, informazione, patrimonio artistico e monumentale);

– costruire una coscienza artistica presupposto di una dimensione morale che possa costituire una base per il miglioramento della società;

– far nascere l’esigenza di vivere e adottare comportamenti rispettosi delle regole comprendendone la necessità;

– dare consapevolezza della libertà individuale ed educare alla tutela della libertà collettiva;

– accrescere l’autostima stimolando il pensiero finalizzato alla produzione di idee, sviluppando le capacità relazionali anche al fine di disegnare l’organizzazione della città in una visione ampia.

Per il perseguimento delle finalità sopraindicate, l’Associazione potrà inoltre promuovere e organizzare tutte le attività e iniziative direttamente connesse o comunque accessorie a quelle istituzionali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

–  realizzazione e sostegno di progetti di educazione e formazione, compatibilmente con le leggi in materia;

–  organizzazione di seminari, convegni, conferenze, corsi didattici e informativi, dibattiti, manifestazioni, spettacoli, produzioni e proiezioni cinematografiche e audiovisive, mostre e laboratori artistici e artigianali e quant’altro necessario al raggiungimento degli scopi sociali;

–  attività editoriale e di distribuzione di pubblicazioni, anche multimediali, periodiche e librarie a carattere socio-culturale;

–  organizzazione di viaggi d’istruzione, soggiorni e ospitalità a scopo culturale;

–  raccolta di fondi e beni materiali per sostenere le iniziative e gli scopi dell’Associazione;

–  produzione e  vendita di gadget finalizzata esclusivamente a finanziare i progetti e le attività per raggiungere gli scopi.

Articolo 3

Soci

I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

  1. a) onorari;
  2. b) fondatori:
  3. c) ordinari;
  4. d) junior.

Non possono essere ammessi soci temporanei.

  1. a) Possono essere soci onorari:

–  le persone, enti, istituzioni che abbiano contribuito in modo determinante e tangibile, con la loro opera e/o con il loro sostegno ideale ovvero economico, allo sviluppo dell’associazione;

–  altre personalità insigni per pubblico riconoscimento.

Le nomine a socio onorario sono riservate all’assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo e non possono esser eletti a cariche sociali.

  1. b) Sono soci fondatori le persone, enti, associazioni, istituzioni indicati nell’atto costitutivo dell’Associazione.
  2. c) Sono soci ordinari le persone ed enti che, avendone fatta domanda, siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo, a suo discrezionale e insindacabile giudizio.
  3. d) Sono soci junior le persone di età non superiore agli anni diciotto che ottemperino alle disposizioni dello Statuto e che, avendone fatta domanda sottoscritta anche dall’esercente la potestà parentale, siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo a suo discrezionale e insindacabile giudizio.

L’esercente la potestà parentale che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni del socio minorenne. I soci junior sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo e non possono esser eletti a cariche sociali.

Tutti i soci, a eccezione dei soci junior al di sotto dei sedici anni, purché in regola con ogni pagamento dovuto all’Associazione, hanno diritto di voto alle Assemblee.

L’associazione si può comporre di un numero illimitato di soci. Ai soci, purché maggiori di età, è garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto.

Articolo 4

 Doveri e diritti dei soci

Gli obblighi e i diritti dei soci, di qualsiasi categoria sono strettamente personali e non possono essere ceduti o trasferiti per qualsiasi titolo o motivo, fatta eccezione per il trasferimento “mortis causa”.

La qualifica di socio si perde per:

(a) recesso: in tal caso, il socio presenta dichiarazione di recesso al Consiglio Direttivo; il recesso ha effetto dopo la sua accettazione da parte dello stesso Consiglio Direttivo;

(b) radiazione: il socio è radiato quando:

–  risulti inadempiente nel pagamento delle quote associative o di qualsiasi altra somma dovuta all’associazione che non sia stata pagata entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento del sollecito scritto del Consiglio Direttivo; la radiazione opera con effetto dal giorno successivo alla scadenza del  sollecito;

–  sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente statuto o dai regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo; la radiazione è deliberata dal Collegio dei Probiviri ai sensi dell’art.14 ed è eseguita dal Consiglio Direttivo;

(c) “mortis causa”.

 Articolo 5

Quote associative

I soci sono obbligati al versamento delle quote associative nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tali versamenti, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all’assemblea.

Le quote associative non sono rivalutabili.

Articolo 6

Organi sociali

Sono organi dell’associazione:

  1. a) l’Assemblea dei soci;
  2. b) il Consiglio Direttivo;
  3. c) il Presidente;
  4. d) il Vice Presidente;
  5. e) il Segretario;
  6. f) il Tesoriere;
  7. g) il Collegio dei Probiviri;
  8. h) il Comitato Scientifico.

Articolo 7

Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria ed è composta da: soci onorari, soci fondatori, soci ordinari.

Sono compiti dell’assemblea ordinaria:

– la discussione e l’approvazione del rendiconto economico – finanziario e del bilancio preventivo;

– l’elezione del Presidente, del Vice presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Probiviri e del Comitato Scientifico;

– la discussione e l’approvazione dell’eventuale regolamento sociale e l’esame di tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’Associazione stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria;

– l’approvazione del programma delle attività proposto dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Scientifico.

L’assemblea straordinaria delibera:

– sulle modificazioni dello Statuto;

– sullo scioglimento dell’associazione;

– su tutti gli argomenti di particolare gravità e importanza per la vita e il funzionamento dell’associazione e/o su quelli portati alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo e che non rientrano nella competenza dell’assemblea ordinaria.

 Articolo 8

Riunione, costituzione e funzionamento dell’assemblea

L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente entro quattro mesi dalla chiusura di ciascun esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico – finanziario e del bilancio preventivo.

L’assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o su richiesta scritta di almeno un ottavo dei soci, i quali devono indicare l’argomento della riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto.

La convocazione dell’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, deve avvenire mediante inserimento nel sito www.euforikanapoli.it o  affissione di avviso nella sede dell’associazione o comunicazione ai soci a mezzo posta ordinaria o elettronica o fax o telegramma o raccomandata a mano da effettuarsi almeno otto giorni prima della data fissata per l’adunanza. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

Possono prendere parte all’assemblea i soci in regola con il pagamento delle quote associative.

L’assemblea ordinaria, in prima convocazione, è idonea a deliberare quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno del totale dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, l’assemblea ordinaria può validamente deliberare qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

L’assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della  maggioranza dei soci presenti o rappresentati.

L’Assemblea straordinaria, in prima convocazione è idonea a deliberare quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno del totale dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, l’assemblea straordinaria può validamente deliberare purché sia presente o rappresentato almeno un ottavo dei soci aventi diritto al voto.

L’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati, salvo quanto previsto agli artt. 20 e 21 del presente Statuto.

Ogni socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare per delega scritta da altro socio; nessun socio può ricevere più di due deleghe.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.

L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.

L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.

Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Di ogni assemblea viene redatto un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario; il verbale viene conservato agli atti dell’Associazione ed ogni socio può prenderne visione e ottenerne copia.

Articolo 9

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’assemblea dei soci; in particolare, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, ha le seguenti attribuzioni, facoltà e funzioni:

  1. a) redige e aggiorna l’eventuale regolamento sociale nel rispetto dei principi fondamentali dello statuto ed emana qualsiasi direttiva o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento dell’Associazione;
  2. b) assume tutte le deliberazioni occorrenti per l’amministrazione e la conduzione dell’Associazione, inclusi l’assunzione e il licenziamento del personale di qualsiasi categoria,
  3. c) redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico – finanziario da sottoporre all’assemblea;
  4. d) esamina le domande di ammissione degli aspiranti soci e decide al riguardo in modo inappellabile;
  5. e) stabilisce l’importo delle quote associative in relazione a tutte le necessità dell’Associazione e ne fissa la modalità di pagamento;
  6. f) fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno;
  7. g) convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
  8. h) esamina, decide ed esegue le delibere di radiazione dei soci in base alle previsioni dello Statuto;
  9. i) determina e aggiorna il programma delle attività culturali da svolgere nel corso dell’anno da sottoporre all’assemblea dei soci sentito il parere del Comitato Scientifico.

Il Consiglio Direttivo è eletto ogni tre anni da parte dell’Assemblea dei Soci ed è composto da un numero dispari minimo di cinque e massimo di nove membri, come di volta in volta determinato dall’Assemblea e scelti fra i soci fondatori e ordinari dell’Associazione. I membri del Consiglio sono rieleggibili.

Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio e a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti il Consiglio.

La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la maggioranza dei suoi componenti.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni del Consiglio devono risultare da verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

Il Consiglio Direttivo può delegare specifici compiti e/o attività a singoli consiglieri, determinandone i relativi limiti.

Articolo 10

Presidente

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’assemblea tra i soci; egli dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente rappresenta agli effetti di legge l’Associazione e ne manifesta la volontà.

In caso di sua assenza o temporaneo impedimento, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o dal membro del Consiglio Direttivo più anziano.

Il Presidente convoca l’assemblea ordinaria e straordinaria.

Articolo 11

Vice Presidente

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nell’espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quei compiti ai quali venga espressamente delegato.

In caso di impedimento definitivo del Presidente per qualsiasi motivo ovvero per dimissioni o revoca il Vice Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’Assemblea dei Soci  per l’elezione del nuovo Presidente.

Articolo 12

Segretario

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo anche tra soci non facenti parte del Consiglio stesso. Dura in carica finché vige il Consiglio che lo ha nominato. Il Segretario collabora con il Presidente e il Vice Presidente nell’esecuzione delle delibere del Consiglio, redige i verbali del Consiglio e attende alla corrispondenza.

Articolo 13

Tesoriere

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo ed è scelto tra i propri membri.

Egli ha l’incarico della gestione amministrativo – contabile dell’Associazione.

    Articolo 14

Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da un supplente eletti dalla assemblea e dura in carica tre anni; i  membri sono rieleggibili.

Il Collegio è competente a giudicare sulla radiazione del socio. Il dispositivo della deliberazione deve essere comunicato per iscritto all’interessato e sarà affisso nella sede sociale a cura del Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico esamina il programma delle attività culturali da svolgere nel corso dell’anno predisposto dal Consiglio Direttivo e ne verifica la conformità dello stesso agli scopi dell’Associazione.

Il Comitato Scientifico è eletto ogni tre anni dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un massimo di cinque membri, come deciso dall’Assemblea, scelti tra persone che hanno particolare rilievo socio-culturale. I membri del Comitato sono rieleggibili.

Articolo 16

Cariche sociali

Possono ricoprire cariche sociali i soci:

  1. a) in regola con il pagamento delle quote associative;
  2. b) che non ricoprano cariche sociali in altre associazioni o, comunque, che ricoprano cariche non incompatibili.

Articolo 17

Risorse Finanziarie

Le  risorse finanziarie necessarie per il funzionamento dell’Associazione e per lo svolgimento della sua attività sono costituite da:

  1. a) quote di iscrizione e dalle quote sociali determinate annualmente dal Consiglio Direttivo;
  2. b) eventuali erogazioni liberali fatte da terze persone fisiche o enti;
  3. c) introiti derivanti dall’eventuale attività commerciale connessa all’attività istituzionale;
  4. a) avanzi di gestione ed eventuali fondi di riserva costituiti con gli avanzi stessi;
  5. b) eventuali donazioni o lasciti testamentari accettati dal Presidente;
  6. c) eventuali sovvenzioni o contributi ricevuti da Stato, enti pubblici o privati.

L’Associazione potrà acquistare beni immobili e/o beni mobili registrati.

E’ fatto espresso divieto di distribuire tra i soci, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione, fondi o riserve, proventi di qualsiasi genere durante la vita dell’associazione, salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge.

Articolo 18

 Bilancio

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico – finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci. Ogni socio, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della Associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti dei soci.

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Articolo 19

Durata

L’Associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall’apposita assemblea che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.

Articolo 20

Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci appositamente convocata su richiesta di almeno quattro quinti dei soci aventi diritto al voto.

L’assemblea è valida con la presenza di almeno quattro quinti dei soci aventi diritto al voto sia in prima che in seconda convocazione.

Lo scioglimento è approvato solo se ottiene il voto favorevole di almeno quattro quinti dei soci aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, seconda la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, Legge 23.12.1996 n. 662 e al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 settembre 2000.

Articolo 21

Modificazioni dello Statuto

Le modificazioni del presente statuto dovranno essere assunte dall’assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno due terzi dei voti validi espressi in assemblea.

Articolo  22

Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni degli artt. 36 e ss. del Codice Civile.