L’Associazione Euforika Napoli, per l’azione sviluppata negli anni, ha ricevuto in affidamento la Chiesa di Gesù e Maria opera di Domenico Fontana realizzata nel 1585.

La Chiesa di Gesù e Maria è composta da una navata con dieci cappelle laterali, cupola e transetto irregolare, con due campanili ai lati della facciata e sul portale un busto seicentesco della Madonna col Bambino.

Attualmente le condizioni strutturali sono buone, ma presenta numerosi problemi conservativi relativamente ai beni mobili ed agli apparati decorativi, in stato di abbandono e degrado. Tra le opere custodite al suo interno e scampate alla razzia dei predatori d’arte sono ancora presenti, sebbene necessitanti di un restauro, decorazioni di Giovanni Bernardino Azzolino (gli affreschi della cappella di San Raimondo) e di Belisario Corenzio (gli affreschi della cappella del transetto sinistro). Ai lati dell’altare maggiore, anch’esso depredato come la balaustra in marmi rossi, sorgono due monumenti funebri di Isabella Guevara, opera di Dionisio Lazzari, e di Emilia Carafa. Un recente restauro ha rimesso in luce l’antico pavimento maiolicato e gli arredi del XVIII secolo.

madonna chiesa gesu e maria

Nel programma di Euforika è previsto il restauro progressivo nel corso degli anni, chiedendo anche la partecipazione delle Istituzioni Universitarie e della Soprintendenza.

In tal modo la Chiesa si aprirà al territorio dando la possibilità ai giovani di avvicinarsi anche al mondo del lavoro frequentando corsi, partecipando a laboratori e producendo manufatti artistici ed artigianali. Le attività, oltre che a ragazzi e studenti, saranno rivolte anche ai cittadini ivi compresi quelli delle fasce più deboli: per questo obiettivo si sta attivando una rete con alcune associazioni del Terzo Settore.

ARTE

L’accesso al simbolico dell’esperienza artistica che favorisce il superamento delle dicotomie essere-avere, soggetto-oggetto che prelude al raggiungimento di una nuova visione della vita.

CONDIVISIONE

La necessità di uscire dalla condizione di egemonia del denaro e del possesso che nel corso del tempo ha caratterizzato la cessazione di valori, prima fra tutti l’etica dello Stato, secondo la visione politica della grande stagione settecentesca.

EDUCAZIONE ATTIVA

Metodo a nostro avviso davvero efficace per avvicinare i giovani all’Arte, al Mondo Culturale ed alla nostra Tradizione perché siamo convinti che la Cultura faccia emergere il senso civico e migliori il livello sociale.

COSCIENZA SOCIALE

Acquisire la dimensione estetica permetterà alle nuove generazioni di allontanarsi da percorsi diseducative, per rendere possibile un nuovo approccio alla relazione con sé e con gli altri, con un approccio che tende a far acquisire anche una dimensione morale, strada giusta per progredire culturalmente e socialmente.

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